COMUNICATO STAMPA
27 aprile 2009
LE STRADE DEL TEATRO 2009:
IL FESTIVAL RIPARTE DELL’UMANESIMO
Sarà il tema forte di questa 14esima edizione della rassegna che si apre il 1 maggio
ABBIATEGRASSO - L’umanesimo è il tema forte di questa quattordicesima edizione del festival “Le Strade del Teatro” che si apre venerdì 1 maggio a Robecco sul Naviglio e via via nell’arco di due mesi, come sempre, toccherà a turno i comuni dell’Abbiatense e del Magentino che aderiscono al Polo culturale dei Navigli.
Riscoprire quello straordinario passaggio che – tra il 1300 e il 1400 – caratterizzò nel profondo la storia culturale, tornando a pensare all’uomo come misura delle cose: è questo, in estrema sintesi, lo spirito che anima il festival 2009. Tornare a pensare all’uomo significa anche riscoprire il valore di una città a misura d’uomo dove, grazie al festival, si susseguiranno spettacoli, performance, letture in un incontro tra prosa e teatro di strada, musica e danza, proposte multimediali e spettacoli comici.
Nasce così l’idea di caratterizzare il festival anche attraverso un progetto pluriennale che accompagnerà la manifestazione fino all’Expo 2015.
“Nonostante il periodo di crisi che stiamo attraversando, il festival si propone ancora una volta con un programma ricco non soltanto nel numero degli spettacoli proposti, ma anche nella qualità degli eventi in calendario – evidenzia l’assessore alla Cultura del Comune di Abbiategrasso, Beatrice Poggi – Malgrado le difficoltà, quindi, il festival guarda avanti in modo positivo e, proprio in un momento in cui è facile essere inclini al pessimismo, punta, al contrario, su un tema positivo, la centralità dell’uomo. Un nuovo umanesimo, quindi, che vuole essere un messaggio positivo, una riscoperta delle risorse dell’uomo attraverso la valorizzazione di un momento storico fondamentale, di grande fioritura delle arti, delle lettere, delle scienze”.
Per il futuro del festival l’assessore esprime un auspicio: “Mi auguro che l’evento possa diventare sempre di più una rassegna culturale sentita e vissuta dalle associazioni, dai commercianti e da tutte le realtà attive sul territorio. Un evento per la città, ma anche della città. A questo riguardo, anche nell’ambito del Tavolo della cultura, stiamo valutando
come valorizzare la partecipazione dei giovani, che possono diventare volontari del festival. E’ un modo per far sentire che questa iniziativa è di tutti gli abbiatensi”.
Da sempre la rassegna dedicata al teatro urbano riesce a coniugare la passione per questa forma espressiva con la promozione dei luoghi che ospitano gli spettacoli. Piazze, strade, parchi, monumenti e palazzi storici di cui il territorio è straordinariamente ricco si rivelano più che una semplice cornice alle performance degli artisti di strada, ma diventano tutt’uno con gli eventi proposti, le coreografie, le musiche, le danze, i giochi di luce e di fuoco.
“Il festival – conclude Poggi - è certamente il risultato del notevole sforzo creativo e organizzativo che il Comune di Abbiategrasso ogni anno mette in campo, grazie anche al supporto della Provincia di Milano e al sostegno di alcuni partner, ma è frutto anche dell’adesione all’evento dei Comuni del territorio, da sempre partecipi di questa iniziativa. Un evento itinerante che, proprio per la sua natura, riesce così ad accomunare tutte le realtà della zona, a turno toccate dal programma del festival. Si tratta, quindi, anche di un’opportunità preziosa di promozione che dobbiamo saper valorizzare al meglio, tutti insieme”.
IL FESTIVAL LE STRADE DEL TEATRO è promosso dalla Provincia di Milano nell’ambito del progetto Metropòli e dal Polo culturale dei Navigli, che comprende Abbiategrasso (comune capofila), Albairate, Boffalora sopra Ticino, Cassinetta di Lugagnano, Corbetta, Gaggiano, Magenta, Morimondo, Motta Visconti, Robecco sul Naviglio, Vermezzo, Zelo Surrigone e Rosate.
L’evento è realizzato con il contributo della Provincia di Milano, Comune di Abbiategrasso, Fondazione Cariplo , Navigli Lombardi.